Cantine / Castello di Radda

Castello di Radda

Toscana

L’Azienda Agricola Castello di Radda fronteggia il borgo toscano di Radda in Chianti, nel cuore del Chianti Classico: terra di vocazione vitivinicola fin dai tempi degli Etruschi. Acquisita dal gruppo Agricole Gussalli Beretta nel 2003, è stata protagonista di un progetto di recupero che ha coinvolto i 40 ettari vitati di proprietà, a cui si è aggiunta la costruzione di una cantina perfettamente integrata con il territorio circostante, realizzata seguendo il disegno dell’architetto Spartaco Mori. I vigneti, localizzati a Radda in Chianti e a Gaiole in Chianti, hanno un’esposizione che varia da Sud-Est a Sud-Ovest e crescono su terreni di medio impasto calcareo, particolarmente vocati per la coltivazione di uve Sangiovese. Le tecniche di conduzione agronomica sono orientate alla valorizzazione dello straordinario terroir chiantigiano e alla migliore conservazione dell’ambiente circostante: i vigneti di proprietà, tutti a conduzione biologica, producono uve di grandissima qualità, ottenute con un’accurata gestione delle rese e con interventi manuali costanti.

La particolare situazione pedoclimatica e la peculiare conformazione dei terreni donano ai vini di Castello di Radda caratteristiche definite e pienamente riconoscibili, insieme ad una grande complessità, eleganza nei profumi e ampiezza aromatica.

La guida enologica è affidata ad un nome storico dell’enologia italiana: Maurizio Castelli. I vini più rappresentativi dell’azienda sono le grandi DOCG chiantigiane: Chianti Classico, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione. Completano la gamma tre vini a denominazione Toscana IGT: il Rosato 100% Sangiovese, il Granbruno, blend di Sangiovese e Merlot e il Guss, un Supertuscan prodotto da uve Merlot in purezza. Risale al 2020 l’uscita sul mercato del Vermouth Rosato, da uve 100% Sangiovese arricchite con 36 erbe aromatizzanti autoctone; mentre nel 2021, dopo 5 anni di attesa, è stata presentata la prima annata di Vin Santo del Chianti Classico DOC Occhio di Pernice.

Regione/Territorio

Toscana

Bottiglie prodotte

150.000

Anno di fondazione

2003

Ettari coltivati

40